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Di seguito si sintetizza lo stato di avanzamento e i risultati tecnici conseguiti dal progetto di ricerca e sviluppo VALORLEGNO ("Valorizzazione della filiera del legno") nel periodo compreso tra il 01/10/2024 e il 30/09/2025. Il progetto mira a trasformare la filiera del legno veneta attraverso l'integrazione di tecnologie digitali, nuovi materiali e soluzioni costruttive sostenibili.

il progetto è co-finanziato nell'abito

Obiettivo Specifico 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”

Azione 1.1.1 Sub A “Rafforzare la ricerca e l’innovazione (in collaborazione) tra imprese e organismi di ricerca”

DGR n. 729 del 26 giugno 2024

 

Il progetto mira a trasformare la filiera del legno veneta attraverso l'integrazione di tecnologie digitali, nuovi materiali e soluzioni costruttive sostenibili.

1. Valorizzazione del Legno di Minor Pregio (WP1)

L'attività è stata coordinata dal Dipartimento TESAF dell'Università di Padova e si è focalizzata sulla creazione di valore per assortimenti legnosi attualmente sottovalutati, come l’abete rosso bostricato.

  • Innovazione e Metodologia: è stata definita una metodologia per l’identificazione di soluzioni innovative (es. bioplastiche, biotessuti) per il recupero di legname colpito da eventi climatici.
  • Quadro Normativo e Crediti di Carbonio: è stata analizzata la normativa europea per promuovere l'uso del legno, con particolare focus sul Regolamento (UE) 2024/3012 (CRCF). Questo studio pone le basi per la generazione di crediti di carbonio derivanti dal legno stoccato in prodotti a lunga durata.

 

2. Tracciabilità e Tecnologia Blockchain (WP2)

Il WP2 ha sviluppato strumenti digitali per garantire la trasparenza e rispondere ai requisiti dei regolamenti EUTR e EUDR.

  • Architettura del Sistema (LeVeTrace): è stata progettata un’architettura ibrida che utilizza il sistema IPFS (InterPlanetary File System) per l'archiviazione decentralizzata dei dati off-chain e una piattaforma Layer 2 (come Polygon) per garantire l'immutabilità dei dati a costi sostenibili.
  • Funzionalità e Utenti: sono stati mappati i ruoli degli utenti (imprese boschive, segherie, consumatori) e le funzionalità specifiche necessarie per valorizzare il marchio "Legno Veneto".

 

3. Bioedilizia e Sistemi di Fondazione Innovativi (WP3)

Il WP3 ha indagato alternative sostenibili alle fondazioni in calcestruzzo, ottimizzando l'uso del legno anche per le parti strutturali a terra.

  • Caratterizzazione Tecnica: sono stati selezionati pali in castagno di 5 metri (infissi per 4,5 metri), validando la loro resistenza attraverso modellazioni agli elementi finiti (FEM) sotto carichi statici e dinamici.
  • Progettazione del Prototipo: è stato definito un concept architettonico modulare (modulo 120x240 cm) e sono state studiate connessioni innovative in legno microlamellare tra fondazione e sovrastruttura.

 

4. Innovazione dei Processi Industriali (WP4)

Le attività hanno riguardato l'automazione della produzione e l'efficienza energetica dei trattamenti.

  • Linea Imballi: è stato progettato un sistema di pinzaggio retrattile dinamico per la ribattitura automatica degli imballi, migliorando l'ergonomia e l'efficienza produttiva.
  • Sviluppo dell'Essiccazione: è stato validato il processo di termomodificazione come alternativa più sostenibile all'essiccazione tradizionale, definendo un protocollo di analisi ambientale che utilizza tecniche avanzate come la GC-MS per monitorare le emissioni.
  • Pareti MHM: si è avviato lo studio di un kit per produrre pareti in legno massiccio (MHM) a strati inclinati chiodati interamente in legno, per aumentarne la capacità portante.

5. Sviluppo di Materiali Innovativi e Biochar (WP5)

Il WP5 ha prodotto avanzamenti significativi nella creazione di materiali compositi e nel riutilizzo dei residui.

  • Compositi WPC: sono state sviluppate nuove formulazioni PVC/legno con elevate prestazioni di sicurezza, ottenendo i certificati di reazione al fuoco Cfl-s1 e B-s2,d0.
  • Valorizzazione del Biochar: è stata completata la caratterizzazione di quattro fonti industriali di biochar, individuando il potenziale del biochar di abete rosso come adsorbente di contaminanti nelle acque.

 

6. Legno e Benessere Psicofisico (WP6)

Questo ambito esplora l'impatto del legno sulla salute indoor, superando i criteri di certificazione puramente tecnici.

  • Metodologia Scientifica: è stata definita una procedura sperimentale, approvata dal Comitato Etico, per quantificare il benessere eudaimonico (ottimismo, vitalità) generato dal contatto con il materiale ligneo.
  • Classificazione: Sono stati misurati i parametri fisici (densità, colore, umidità) di cinque specie legnose, inclusa quella bostricata, per correlarli alle risposte psicologiche dei fruitori.

 

Impatto Strategico e Trasferibilità

I risultati intermedi intercettano cinque traiettorie della S3 Veneto (4, 7, 14, 17, 37). La conoscenza generata è considerata altamente trasferibile non solo all'interno delle RIR ForestaOroVeneto e Veneto Green Cluster, ma anche in settori multidisciplinari come l’agroalimentare (per la tracciabilità blockchain) e la progettazione di ambienti critici come ospedali e scuole (per la psicologia ambientale).

La diffusione dei risultati è stata supportata da due eventi pubblici (aprile e settembre 2025) e dalla produzione di videointerviste nel format "InnovatiVE".

  

Informazioni

Ogni ulteriore dettaglio o approfondimento può essere richiesto scrivendo a: forestaoroveneto@legnoveneto.it

 

Le imprese che partecipano al progetto sono:

  • Bozza srl
  • Artuso Legnami srl
  • FBE snc
  • Chimicambientesrl
  • STUDIO GALLIAN SNC
  • Galvan Imballaggi srl
  • Joutech srl
  • Bigondry srl
  • WOODN Greenwood srl
  • Opigeo srl
  • Centro Consorzi
  • CATA
  • Ecomanagement srl

 

 

Gli Organismi di Ricerca che partecipano al progetto sono:

  • Università degli Studi di Padova (UNIPD)
    • Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale
    • Dipartimento di Ingegneria Industriale
    • Dipartimento di Territorio e Sistemi Agroforestali
    • Dipartimento di Psicologia
    • Dipartimento dei Beni Culturali
    • Dipartimento di Management
  • Università degli Studi di Verona (UNIVR)
    • Dipartimento di Informatica
    • Dipartimento di Management


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  • Economia circolare
  • Green economy
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